venerdì 4 maggio 2012

La Serenissima e i Roinassi


La Serenissima. Non l’autostrada o l’antica repubblica marinara. Parliamo certo di Veneto, regione “doc” quando si parla di vini e di cuccagna.
La Serenissima è una delle poche squadre che non abbiamo ancora avuto il piacere di affrontare. Li conosciamo quindi solo per “sentito dire”, ma sappiamo che hanno fatto la storia della cuccagna. Ritornano ringiovaniti con la nuova squadra dei Roinassi. E anche se negli ultimi anni mi dicono abbiano frequentato in maniera un po’ discontinua il “circuito” delle piazza importanti, il buon sangue e l’esperienza sicuramente permetteranno loro di competere sin da subito per le cuccagne importanti, a partire da quel di Bure che li ha visti vincitori 2 anni fà.
Potete andare a trovarli sul loro nuovo sito internet http://cuccagna.altervista.org/index.html o sulla loro pagina facebook http://www.facebook.com/pages/La-Serenissima-cuccagne-Roinassi/241261302627760.
Un saluto e speriamo di vederci al più presto sotto qualche palo!
Aldo, Strà Ferà

lunedì 2 aprile 2012

Festa Madonna De Marz - Cogliate

24 Marzo 2012 – Cogliate. Come ormai da diversi anni per la Strà Ferà la fine di Marzo coincide con la Festa della “Madonna De Marz” a Cogliate.

Ad accoglierci la sera di sabato 24 Marzo c’era ovviamente il Deus ex machina al quale si deve ovviamente, anche quest’anno, il palo della cuccagna in quel di Cogliate: Walter Borghi, amico da sempre della Strà Ferà e ribattezzato “Walter Bestemmia” per distinguerlo dal suo omonimo Walter della Fonte Prealpi.

La sera è fresca ma si sta bene, si inizia un po’ a respirare l’odore della primavera che timidamente mette fuori il naso dal lungo letargo invernale; ovviamente, come tutte le feste di paese che si rispettino, c’è la cucina della festa che è in pieno fermento, con tutti i tavoli pieni di clienti affamati da servire e sfamare… Certo che per noi che siamo sotto al palo a cambiarci sentire i profumi della polenta e degli stufati che arrivano e ci invitano a mettere le gambe sotto al tavolo rendono tutto più difficile: con la testa anziché essere sul palo siamo già a tavola a scofanare le prelibatezze offerte.

Ma purtroppo ci tocca prima salire e poi mangiare, per cui procediamo con ordine.

Al palo si presenta la squadra degli “sciupà”, composta dal capitano Walter Borghi, detto il bestemmia, con il mitico Piantone (non ha nome, per tutti è il piantone e basta) e il Paolino che stranamente è arrivato in orario; a loro ci uniamo in tre della Strà Ferà per dar man forte ai compagni rimasti ormai in tre (ma il Walter tiene duro!!!! Coi sui 53 anni suonati ci dimostra che basta stringere i denti e ce la si fa).

Ritroviamo anche la Fonte Prealpi, capitanata da Walter, che a ranghi ridotti si è presentata all’appuntamento per dare una mano nel montare la struttura e fare una piccola esibizione degli Acrobati della Cuccagna che con la loro tuta rossa hanno tenuto gli spettatori col naso all’insù.

Oltre la nostra squadra casereccia ci sono due squadre del paese che nelle salite si sono dimostrati, per essere la prima volta, gente tosta, con tanto coraggio da vendere, buona forza nelle braccia e poca tecnica compensata però da una forte voglia di divertirsi tutti assieme.

Ma sorpresa delle sorprese: una squadra TUTTA femminile di belle figluole era con noi sotto al palo per cimentarsi nell’impresa!!!! Oltre al fatto che la squadra fosse tutta al femminile, la cosa che più ha colpito tutti noi, spettatori compresi, era che sono state pure veramente brave e forti, meglio dei loro colleghi maschietti.

Dopo diverse salite, scandite da diversi tentativi sempre esilaranti da parte dei partecipanti, arrivano in cima gli “Sciupà” per poi dare inizio alle danze della varie salite a tempo libero e per permettere a tutti di salire le squadre poi si mischiano per aumentare le possibilità di arrivare in cima.

E dopo tanta fatica finalmente tutti con le gambe sotto ai tavoli dell’ottima cucina degli organizzatori della festa di Cogliate: polenta con gorgonzola, brasati e stufati, trippa, birra e vino a volontà.

Anche quest’anno la Festa della “Madonna de Marz” ci ha dato la possibilità di rispolverare un po’ di tecnica in vista della stagione estiva e di trascorrere una piacevolissima serata con l’amico Walter e i suoi compagni di squadra e di salutare gli amici di Villa D’Almè che sicuramente reincontreremo sotto qualche palo quest’estate.

 

Bungiu, Strà Ferà

 

giovedì 19 gennaio 2012

Lonato del Garda Fiera Artigiana - 3° edizione

19 gennaio 2012 - Lonato del Garda. Faceva freddo, non certo come lo scorso anno, ma non era certo una giornata di primavera! Mi dicono che l'anno addietro la nebbia saliva dalla piazza principale per la stradina stretta che sbuca in piazza Matteotti, avvolgendo e congelando palo, squadre e fontanella dell'acqua alla base della torre dell'orologio. Il grasso era così colloso da risultare quasi impossibile da togliere. Quest'anno perlomeno la fontanella ha potuto essere utilizzata per una bella sgrassata a freddo di fine gara e il grasso tutto sommato pulibile.
Dicevamo il freddo. Altro fattore determinante direi la larghezza del palo. Gli organizzatori e squadra locale, I Malmessi hanno quest'anno issato un palo particolarmente grande, sicuramente più adatto al loro bloccaggio "a schiaccianoci" (io lo chiamo così) che alle corte gambe dei ragazzi veronesi di Santa Maria di Zevio (povero Renzo e povero Rico, sin rotti le balle a furia stringere su un palo del genere!) e alle nostre braccia, ancora fredde e imballate dalla lunga pausa invernale (da erba tute e calzettoni sono stati ben riposti in cantina).
Bella la location, centro storico di Lonato, balconata al sole perfetta per godersi la scalata ad uso dei tanti curiosi e turisti attirati dalla fiera.
Palo da 13 metri, gara dai tempi tranquilli, giri da 10 sec. 4 le squadre: 2 locali, i Malmessi e i Disperati (nelle cui file il Brescio dei Malmessi e tale "Stew" che a giudicare dall'ultima salita in coppia proprio con il Brescio ha dimostrato di non essere un esordiente), Strà Ferà e Campagnoli.
Strà Ferà quasi al completo: dentro il Della, non ancora ripartito per gli USA, a casa Fano, appena rientrato da un viaggio di lavoro in Mexico (mangia le puttanate...poi stai 2 giorni sul cesso..).
Come detto, per noi gambe e braccia fuori allenamento. Lo smacco di non aver nemmeno raggiunto la cima (come già lo scorso anno), con tempo a disposizione e movimenti comunque ben in testa, ma con l'assoluta incapacità di far girare bene sangue e fiato nel posto e nel momento giusto. D'altronde, a motore freddo non ci si può certo mettere a correre! Buon allenamento in sostanza, utile a riprendere confidenza con movimenti, grasso e palo. Prestazione (mi auguro) da non prendere certo per far media.
Palo ai Malmessi, che al secondo tentativo, nel giro da 70 sec raggiungono la cima in 52 sec. Campagnoli, a palo quindi pulito, in 54 sec e Disperati (con salita finale a 2) anch'essi in cima.0
Per noi 2 tentativi, il primo nel giro da 60 e uno a tempo libero naufragati fra braccia doloranti e fiatone...
Prossimo appuntamento fra un mesetto in quel di Carpenedolo, più o meno stessi attori.. Piazza che negli anni non ci ha mai sorriso, ma che comunque diverte sempre per la concomitanza con lo splendido carnevale. Vedremo se questo prossime settimane di allenamento saranno sufficienti a togliere abbastanza ruggine da permetterci di fare bene, regalandoci qualcosa di più della solita mangiata di frittelle di carnevale.

Aldo, Strà Ferà

p.s. io mi sono ben guardato dall'andare oltre al fare il piantone..

mercoledì 11 gennaio 2012

Stagione 2012 - Aperitivo di inizio stagione - Lonato del Garda

 
La tradizione della Strà Ferà fà coincidere l’inizio della stagione e la ripresa degli allenamenti con il falò di Sant’Antonio Abate (Sant’Antoni dal purscel) del 17 gennaio. Quest’anno cadrà in un giorno infrasettimanale, ma di sicuro la presenza e la voglia di cantare davanti al falò non mancheranno.
Ma per il secondo anno consecutivo ci sarà un “aperitivo” di pre-stagione, con il palo “invernale” di Lonato del Garda.
Domenica 15 gennaio (piazza della Torre), in occasione della 54° Fiera Agricola-Artigianale-Commerciale, l aStrà Ferà farà il proprio esordio stagionale sfidando in casa dei Malmessi la squadra gardesana e i putei veronesi dei Campagnoli.
Lo scorso anno nel freddo di gennaio vinsero le Vipere, uniche a conquistare la cima di un palo reso decisamente difficoltoso dalla “collosità” del grasso raggelato e dalla mole di panettoni e spumanti.
Vedremo quest’anno se grasso, panettoni e cotechini avranno la meglio sulle 3 squadre che si sfideranno su un impegnativo 15 metri.
 
Aldo, Strà Ferà
 

sabato 24 dicembre 2011

AUGURI DI BUON NATALE DALLA STRA' FERA'

Ci siamo anche quest'anno, mancano ormai poche ore al Natale e qualche giorno ancora alla fine dell'anno. Dal blog, dai ragazzi della Strà Ferà quindi i migliori auguri per il prossimo anno, per un 2012 che speriamo ci permetta di rivedere tutti quanti i nostri amici "cuccagnari" il prima possibile.
Un grazie a tutti gli organizzatori che ci hanno regalato il piacere di invitarci, a tutti quei ragazzi che siamo riusciti a coinvolgere nelle nostre cuccagne e anche a quelli che ce ne dicono dietro di tutti i colori (o come dice il mio amico l'"indomabile", en dasmitù da dim drè quan ch'a na sean pù!) quando si beccano le impaltate di grasso.

E un augurio particolare da me e dagli altri ragazzi della squadra và ad Andrea dei Galletti, quest'anno fermo "ai box" per un incidente sul lavoro e i problematici postumi. Nel 2012 siamo sicuri di rivederti in tuta e passamontagna. C'è più gusto a battervi al completo!

Un augurio dedicato a quelli che: è meglio farsi 100 km per insozzarsi di grasso, per ridere e cantare con gli amici invece che passare il pomeriggio all'Ikea o in coda al lago!

Aldo, Strà Ferà